Master in ipnosi non verbale

In cosa consiste:

Sebbene, gia nel 1958 l’American Medical Association abbia dato dignità scientifica all’ipnosi, riconoscendola come metodo di cura in medicina e in odontoiatria e successivamente in psicologia, rimane tutt’ora per molti un fatto misterioso, intriso di fascino e magia.

Eppure, la sua pratica é sempre più diffusa fra gli specialisti del benessere per i suoi effetti; a volte, tanto eclatanti, quanto veloci ed efficaci.

Straordinario! Non fosse per il fatto che sia l’impiego dei metodi di induzione tradizionali, sia con le forme più raffinate dell’ipnosi di stampo ericksoniano, comporta un procedimento induttivo lento e laborioso e che porta solamente un 10% della popolazione a raggiungere lo stato di trance e che questa percentuale di persone la ottiene, per lo più grazie ad una predisposizione all’ipnosi.

È emersa così, l’esigenza di mettere a punto un metodo nuovo, che prescindesse dalle attitudini dei soggetti e consentisse di minimizzare le resistenze e accelerare i tempi dell’induzione. Con queste premesse è nato un nuovo modello, l’ipnosi non verbale ®.

Questa forma di induzione è stata elaborata intessendo le moderne scoperte delle neuroscienze sul funzionamento del cervello in ipnosi con la rivisitazione delle pratiche rituali di induzione delle tribù primitive.

Invece di provocare una specie di assopimento nel soggetto, lo si porta ad uno stato di eccitazione febbrile, fatto che attiva una delle regioni più arcaiche del cervello (l’amigdala) e, in funzione della connessione di questa con l’area responsabile della trance (la corteccia prefrontale), si determina il cortocircuito (individuabile da precise modificazioni fisiologiche e motorie) di quest’ultima: la vera condizione ipnotica.

Ora, queste conoscenze sono messe a disposizione dei professionisti sotto forma di un master che coprirà un intero anno didattico.

Il corso, oltre a spiegare le basi teoriche della tecnica e comportare numerose esercitazioni pratiche, si propone di consentire ai partecipanti di sviluppare le abilità e l’atteggiamento mentale idoneo a renderli in grado di padroneggiarla.

Per questo motivo, oltre alla spiegazione dettagliata del metodo, alle dimostrazioni in aula e ai momenti di discussione e di condivisione, verranno fatti fare ai partecipanti degli esercizi per sviluppare la sensibilità tattile, la visione periferica, la coordinazione visuo-motoria, la concentrazione, la lettura del linguaggio del corpo e l’intuizione.

Con questo obiettivo, all’interno del seminario verranno insegnate tecniche, mutuate dal canto, dalla kinesiologia, dalle arti marziali, dalla meditazione, dall’illusionismo e dal mentalismo.

Inoltre, verrà spiegato come trattare i disturbi emotivi in modo innovativo e in particolare l’attacco di panico, la depressione, le dipendenze e l’insonnia.

Per maggiori informazioni visitate il sito:

http://www.linguaggiodelcorpo.it/master-ipnosi-non-verbale/